Grandi novità per il R.C. Sandro Munari presente alla terza prova del Campionato Italiano Rally Auto Storiche; la prima riguarda "Pedro" che per l'occasione si presenterà alla partenza su una Lancia Stratos-Rally Race navigato da Marco Verdelli, partiranno infatti con il numero 11, non proprio consono per le qualità del pilota, nonostante il regolamento CSAI veda in primis le "priorità".... Rientra con la Talbot Lotus numero 8 anche Roberto Bigoni, dopo la sfortunata prova a Sanremo con la Golf GTI; sempre agguerrite Luisa Zumelli e Paola Valmassoi a caccia di punti importanti per il titolo; saranno della partita anche i due fratelli Pasetto; Silvano alla seconda uscita con la Porsche 3000 RS del 2 raggruppamento, mentre Oreste correrà con la 2500 sempre nel 2 raggruppamento; debutto al volante quest' anno per Carlo Salvo sulla Fulvia 1300; infine dopo la trasferta Dakariana, ritroviamo Marco Zucchi in coppia con la figlia Michela e Claudio Busseni navigato da Giulia Busseni, entrambi su Porsche SC 3000 del 3 raggruppamento curate da Orlando. Tutti molto motivati per una gara fra le più belle del Campionato, saranno come sempre sostenuti da tutto lo staff del RCSM; in bcca al lupo a tutti
Ufficio Stampa RCSM
VLTAVA RALLY: Grandissima gara per Hernst Harrach su Mitsubishi, che ha lottato dalla terza prova, con la rottura del cambio portandolo ad accumulare un ritardo di ben 6 minuti; ciò nonostante è riuscito ad imporsi in tre prove e a conquistare un eccellente 2° di raggruppamento. Valter Jensen partito un po’ in sordina con la 037, si è trovato sempre più a suo agio con le Pirelli fino a conquistare la vetta della classifica; eccezionale. Buona la gara di Graziano Muccioli, navigato per l’occasione da Daiana Darderi, sempre a ridosso dei primi, ha chiuso 11° assoluto e 4° di raggruppamento; il quarto equipaggio del Club, Roberto Onofri con Alessandro Corsini sempre nelle posizioni centrali con importanti scratch davanti alle Porsche del 1°raggruppamento, nonostante un dritto nella tappa notturna, è poi calato nel finale anche causa di un ritardo ad un C.O..
Dopo questa gara il Rallyclub Sandro Munari consolida e rafforza la sua leadership nel Campionato Europeo; arrivederci in Ungheria
RALLY CAMPAGNOLO: Un grandissimo Alberto Salvini ha lottato fino alla fine con un altrettanto grande Lucio Da Zanche e solo un po’ di ruggine dovuta al fatto che non saliva in macchina da sei mesi e la prestazione delle gomme (Pirelli) di Da Zanche non gli ha permesso, nonostante la vittoria di quattro delle undici speciali disputate, di essere davanti; onore al merito comunque di un pilota dimostratosi ancora una volta velocissimo. Stessa cosa vale anche per Oreste Pasetto in coppia con Carlo Salvo che ha concluso 30 assoluto con la 127 gr.2 condotta anche questa in maniera superlativa, seppure rallentato nelle fasi iniziali da problemi al cambio; il fratello Silvano per la prima volta guidava una Porsche 3000 RS del 2° raggruppamento; a parte qualche problema tecnico che lo ha rallentato, si è però trovato bene con questa vettura e sarà pronto per il Mille Miglia; gara regolare infine per Luisa Zumelli e Paola Valmassoi alla fine 2° di classe al traguardo finale. Con questi risultati il Club conquista i primi punti nel Campionato Italiano.
Ufficio Stampa RCSM
Sarà un fine settimana molto intenso per il Rallyclub Sandro Munari che vede infatti sdoppiare su due fronti i suoi impegni.
Nel Campionato Europeo il Rallyclub Sandro Munari sarà presente con quattro equipaggi che correranno al Vltava Rally in Cecoslovacchia; partiranno con il numero 1 Hernst Harrach e Leopold Walserseimb con la Mistubishi Lancer,vincitori lo scorso anno, Valter Jensen ed Erik Pedersen saranno a caccia di punti nel raggruppamenti J1 con la loro 037.
Graziano Muccioli, partito in gran forma quest’anno, con la Porsche RS 3000 curata dalla Pentacar del fratelli Melli, cercherà di consolidare la sua posizione in Campionato, infine Roberto Onofri navigato da Alesandro Corsini su Golf GTI made in ROIN MOTORSPORT testeranno sulle PS cecoslovacche il nuovo motore approntato per la vettura.
Quattro equipaggi anche al Rally Campagnolo; in testa Alberto Salvini con Patrizio Falerno, rientrati alle gare dopo uno stop forzato causa qualche problema tecnico; in realtà loro corrono in questa gara per l Rally Club Isola Vicentina, non per la loro amicizia come si scrive sul comunicato stampa redatto, semplicemente per l’amicizia fra questo sodalizio ed il Rallyclub Sandro Munari in comune accordo fra i due Presidenti. Saranno della partita anche Luisa Zumelli in coppia con Paola Valmassoi su Porsche 2500, Silvano Pasetto navigato da Giuseppe Morelli al debutto sulla nuova vettura allestita sempre dalla GT Car, una Porsche 3000 RS del 2° raggruppamento, Oreste Pasetto ritrova Carlo Salvo sul sedile di destra su quella 127 gr. 2 che ha letteralmente fatto “volare” a Sanremo.
In bocca al lupo a tutti, ci vediamo in prova.
Ufficio stampa RCSM
E’ come un bicchiere mezzo pieno il risultato conseguito al Sanremo Rally Storico per il Rally Club Sandro Munari. Si puntava alla vittoria in gara, a far saltare il banco con una giocata risolutiva; per un soffio, per due soli secondi a “Pedro” e Mattanza non è riuscita l’impresa. Già era iniziata male con la rottura del cambio della Stratos nera di Tony prima della partenza, togliendo alla gara un sicuro pretendente per la vittoria, non vedevano la fine della prima prova anche Roberto Bigoni con Stefano Bailoni, all'esordio su Golf GTI. I bresciani, l’equipaggio che più di ogni altro si meritava il massimo risultato possibile nella seconda gara del Campionato Europeo e apertura dell’Italiano, sono stati pressoché perfetti, rapidi come pochi sulle speciali sanremesi, quelle che non perdonano il minimo errore, quelle che in un niente ti fanno passare dall’altare alla polvere, quelle sulle quali da sempre vincono i Campioni, scritto rigorosamente con l’iniziale maiuscola, peccato quindi la rottura del cambio che li ha privati dopo due tappe al cardiopalma di questo successo.
A Castiglione dei Pepoli c’è ugualmente aria di festa per il quarto posto assoluto, secondo della graduatoria continentale, centrato dai torinesi Simone Giombini e Stefano Cirillo, ottimamente a podio dopo la prima tappa e poi deconcentrati allo scollinamento del Langan con conseguente toccata all’anteriore della “037” e perdita di una posizione.
I norvegesi Walter Jensen ed Erik Pedersen chiudono all’ottavo posto assoluto, terzi di Categoria, con la terza Lancia Rally; un febbricitante Graziano Muccioli, in coppia con Michela Cressi, sono dodicesimi al traguardo con la Porsche 911 Rs, quattordicesimi sono gli austriaci Ernst Harrach e Leopold Welsersheimb su Mitsubishi Lancer, mentre i siciliani Giuseppe Bosurgi e Francesco Granata sono sedicesimi con la quarta Lancia Rally con i colori della scuderia bolognese.
Oreste Pasetto e Battista Brunetti fanno grande la piccola Fiat 127 Sport, aggiudicandosi la agguerrita classe e conquistando un eccezionale 31 assoluto. Luisa Zumelli e Paola Valmassoi vincono la gara del Femminile, dopo il ritiro di Isabella Bignardi, e sono seconde di Classe 2000 del 2 Raggruppamento con la Porsche 911 S. Roberto Onofri in coppia con Alessandro Corsini su Golf GTI si aggiudicano la loro classe, infine Silvano Pasetto e Giuseppe Morelli terminano quarti di classe. Un sincero ringraziamento a tutti i nostri piloti, con questo risultato il Club consolida la testa del Campionato Europeo. Prossima gara Vltava Rally in Cecoslovacchia; in bocca al lupo a tutti, ci vediamo in prova.
Ufficio Stampa RCSM
A bordo della Lancia Rally 037, i bresciani sono terzi assoluti al Rally de Espana Historico, vinto da Sainz e Moya su Porsche 911 Rs, e primeggiano nella gara d’apertura del campionato Europeo Rally FIA per Autostoriche. Successo di squadra per il Rally Club Sandro Munari con il primato nella Categoria D4 con l’austriaco Ernst Harrach, il secondo posto nella E4 con il norvegese Valter Jensen su Lancia Rally 037 ed il secondo posto in C5 con il sammarinese Graziano Muccioli su Porsche 911 Rs.
Ci piace ricordarti sulla mitica fulvia N° 14 insieme a Sandro dopo 30 anni dalla mitica vittoria a Montecarlo,gli amici del RCSM ti ringraziano per la splendida persona che sei stata e per essere per sempre un grande maestro.
Lunedì, 12 Dicembre 2011
Castiglione dei Pepoli (BO), 12 dicembre 2011 - Sono stati oltre un centinaio i presenti alla tradizionale cena sociale di fine stagione del Rallyclub Sandro Munari che si è tenuta venerdì scorso 9 dicembre presso il Ristorante da Gilberto nelle vicinanze di Castiglione dei Pepoli (BO).
A fare gli onori di casa non poteva che esserci che il presidente onorario Sandro Munari il quale ha consegnato a piloti e collaboratori i particolari diplomi ricordo della stagione 2011. E' stato poi il presidente Auro Nucci a ringraziare i molti conduttori presenti tra i quali vi era anche Ernst Harrach, giunto dall'Austria per festeggiare la seconda posizione ottenuta nel Campionato Europeo Fia. Tra un brindisi per festeggiare i podi conquistati tra le scuderie sia in Italia che in Europa, una battuta con gli ospiti, la serata si è snodata piacevolmente annoverando pure momenti di commozione quando è stato ricordato Graziano Borra, da sempre amico del Rallyclub di recente scomparso; oppure quando Luisa Zumelli è stata premiata con un particolare riconoscimento da parte dello speaker Beppe Aceronni.
Sono stati ricordati i prestigiosi successi ottenuti soprattutto in campo europeo e, grazie anche agli interventi dell'addetto stampa di AciSport Enzo Branda, si sono avute alcune anticipazioni della stagione 2012 che vedrà oltre agli obbiettivi dei Campionati europeo ed italiano, la gestione della logistica del "Mugello Stradale" quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Storici 2012 in programma nel primo fine settimana di giugno.
Svelato anche l'imminente impegno dei due portacolori del club Marco Zucchi e Claudio Busseni che tra qualche giorno partiranno per il Sud America per affrontare la Dakar 2012! I due gentleman bresciani hanno assicurato che sulla loro Mitsubishi campeggerà in bella vista anche l'adesivo del Rallyclub Sandro Munari!
Ufficio Stampa R.C. Sandro Munari
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
PRESENTAZIONE A CURA DI SANDRO MUNARI
A tanti anni dal mio ritiro dalle competizioni, non avrei certo immaginato che qualcuno pensasse di fondare un Club con il mio nome. Il fatto poi che siano stati dei giovani ad avere l’idea e concretizzarla, dando vita al “RALLYCLUB Sandro Munari”, mi inorgoglisce ancora di più. Complimenti quindi per l’iniziativa al dinamico gruppo di amici di Castiglione dei Pepoli che ho scoperto grandi appassionati ed intenditori di tutto quello che gravita attorno al mondo dei rally.
Da parte mia assicuro la completa disposizione per qualsiasi tipo di coinvolgimento, e naturalmente la mia presenza durante la manifestazione. Per concludere voglio ringraziare gli amici di Castiglione augurando un sincero “in bocca al lupo” per per la manifestazione e perché possano mantenere inalterata la grande passione che hanno per uno sport a me tanto caro.
Un abbraccio affettuoso a tutti Sandro Munari.
E’ come un bicchiere mezzo pieno il risultato conseguito al Sanremo Rally Storico per il Rally Club Sandro Munari. Si puntava alla vittoria in gara, a far saltare il banco con una giocata risolutiva; per un soffio, per due soli secondi a “Pedro” e Mattanza non è riuscita l’impresa. Già era iniziata male con la rottura del cambio della Stratos nera di Tony prima della partenza, togliendo alla gara un sicuro pretendente per la vittoria, non vedevano la fine della prima prova anche Roberto Bigoni con Stefano Bailoni, all'esordio su Golf GTI. I bresciani, l’equipaggio che più di ogni altro si meritava il massimo risultato possibile nella seconda gara del Campionato Europeo e apertura dell’Italiano, sono stati pressoché perfetti, rapidi come pochi sulle speciali sanremesi, quelle che non perdonano il minimo errore, quelle che in un niente ti fanno passare dall’altare alla polvere, quelle sulle quali da sempre vincono i Campioni, scritto rigorosamente con l’iniziale maiuscola, peccato quindi la rottura del cambio che li ha privati dopo due tappe al cardiopalma di questo successo.